
Vino Bianco - Blend di vini di antichi vitigni autoctoni canavesani
ACINI PERDUTI
Si abbina bene con gli antipasti di vario genere, con torte salate, con risotti e paste a base di verdure, di funghi, di pesci e in particolare con la bottarga. Piatti caratterizzati da lievi speziature, insalata di mare e di polpo. fritti di mare, verdure in tempura. funghi. Ideale anche l’abbinamento con formaggi giovani o di media stagionatura in particolare coi caprini.
Vino dal colore giallo verdolino con riflessi paglierini. Al naso intenso ed avvolgente con una delicata nota aromatica, su cui sono evidenti i sentori di salvia, erba limonaria, erbe spontanee, basilico, ruta, maggiorana e a seguire note fruttate di agrumi, pere, mele, floreali di acacia e ginestra. In bocca si evidenzia una buona freschezza e altrettanta sapidità, armonicamente alternate e in grande equilibrio. Un vino di moderata struttura e di buona persistenza. ACINI PERDUTI va servito ad una temperatura di 10/12° C per mantenere integro il suo spettro olfattivo e un’ideale esaltazione degli aromi.
La fermentazione avviene su lieviti indigeni in tino d’acciaio. L’affinamento continua sempre in contenitori di acciaio fino ad aprile dell’anno successivo alla vendemmia. Al termine della maturazione passa ad una chiarifica e una filtrazione non invasive nel massimo rispetto dell’integrità del vino. Segue poi ancora un affinamento in bottiglia 2/3 mesi prima di essere messo in commercio.
