Vermouth di Torino Rosso - 750 ml
VERMOUTH ARCHEMISIA
Ottimo ingrediente della mixology, è perfetto anche
liscio come aperitivo o come digestivo a fine pasto.
Archemisia si accompagna benè anche col cibo e in
particolare coi patè di vitello, di fegato, foie gras e di
olive. Eccellente negli abbinamenti con formaggi
stagionati e intensi come il Castelmagno, le Tome
d’alpeggio mature, ma anche con pecorini intensi e
sapidi come il Pecorino Romano, il Fiore sardo e in
particolare coi formaggi erborinati e piccanti. Ottimo
l’abbinamento col cioccolato fondente e in particolare
con le scorzette di arancio e la frutta secca sempre
ricoperte di cioccolato fondente, ma anche con dolci
lievitati quali panettoni, colombe ed è eccellente col
Tiramisù anche come ingrediente del dolce.La tradizione di aromatizzare il vino con erbe, spezie e
radici risale all’antichità e in tutto il bacino del
Mediterraneo si era raggiunta una grande maestria
nell’arte di fortificare il vino per i più svariati scopi. Si
va dal padre della medicina scientifica Ippocrate che ne
promuoveva l'uso, fino al politico Catone che,
suggerendo di piantare alla base di una vite un'erba
purgante, propone un modo nuovo di ricavare un
medicinale. L'uso si afferma ulteriormente durante
il medioevo con la medicina monastica e i conventi,
dove non mancano esperti sia di erbe che di vini; poi,
passando per la Scuola medica salernitana e il suo
rinomato giardino di erbe officinali, arriva fino a noi,
grazie alle numerose ricette di vini per le più disparate
affezioni presenti in tutte le vecchie farmacopee. L'uso
frequente di piante amaricanti come la china, usata
soprattutto come tonico e antimalarico, e in particolare
dell’Assenzio (Arthemisia absinthium) fa di queste vini
medicinali, antidoti di tanti malanni, i precursori
del Vermouth. Da molto tempo in alcune aree del
Piemonte, il vermouth veniva prodotto nel periodo
invernale in botti di medie dimensioni che erano lasciate
all’aperto, esposte al freddo, in modo che l’infusione tra
vino ed erbe fosse lenta. Si miscelavano vino, alcol e
erbe officinali, una ricetta segreta che si tramandava di
padre in figlio. E’ nella Torino Liberty di fine ‘800 che
il Vermouth diventa di gran moda rispondendo alle
esigenze dell’alta borghesia di gustare un aperitivo
speciale e fu così che dai caffè di Torino partì la moda
dell’aperitivo col Vermouth che ha conquistato il
mondo.

